Prestiti cambializzati

Scopriamo insieme cos'è e come funziona il prestito cambializzato, chi può sottoscriverlo on line e quali sono i requisiti per ricevere un prestito personale con cambiali da fiduciarie, a domicilio o anche da privati. Ecco come risolvere il problema dei prestiti cambializzati per i cattivi pagatori o i protestati.

Cos'è il prestito cambializzato?

Definiamo e spieghiamo il suo meccanismo, iniziamo col dire che esso è una forma di prestito che sta andando in disuso, tuttavia è ancora possibile trovare enti di mediazione creditizia e finanziarie che lo accettano e lo propongono come forma di finanziamento abbastanza rapida, anche per soggetti protestati come vedremo in seguito. Il prestito cambializzato è definibile come un prestito personale senza finalità definita, esso quindi non è strettamente legato all'acquisto di un bene ed il credito può essere speso liberamente e senza vincoli. Il soggetto che lo richiede si impegna a restituire le somme ricevute tramite l'utilizzo di cambiali con scadenza mensile.
Per i prestiti cambializzati viene utilizzato un tasso di interesse fisso. Per richiedere questa tipologia di prestito è necessario possedere garanzie, in presenza di esse possono accedervi sia i lavori dipendenti che gli autonomi ed i pensionati.

Finanziarie prestiti cambializzati

E' importante sottolineare come il prestito tramite l'uso di cambiali ha il vantaggio di poter essere concesso anche a persone che non possiedono un conto corrente. Gli istituti creditizi e le finanziarie che  fanno prestiti cambializzati propongono in genere prodotti che hanno le seguenti caratteristiche:

Chi può richiedere un prestito cambializzato? A quali soggetti le finanziarie offrono e concedono prestiti cambializzati?

In generale si può affermare che chiunque abbia un reddito fisso derivante quindi da un lavoro stabile può richiedere questo genere di prestito, possono farne richiesta anche cittadini extracomunitari in possesso di lavoro e regolare permesso di soggiorno, in quest'ultimo caso sovente è necessario esibire a corredo ulteriori forme di garanzia.

Quali documenti richiede la finanziaria per approvare e rilasciare un prestito cambializzato?

Prestiti cambializzati veloci, è così che possono essere definiti per via del poco tempo che di solito passa tra la richiesta e l'eventuale accettazione e concessione dei soldi, di norma non più di 2 settimane ma a volte anche meno se si decide di sottoscrivere il prestito su internet. La documentazione da presentare per l'inoltro e l'avvio della pratica è la seguente:

  1. Certificato di residenza, certificato di nascita e stato di famiglia;
  2. Fotocopia della carta d’identità e del codice fiscale;
  3. Copia dell'ultimo modello CUD per i pensionati e per i lavoratori dipendenti, ( copia del 730 per i lavoratori autonomi)
  4. Copia dell’ultima busta paga per i lavoratori dipendenti;
  5. In taluni casi ed in rapporto all'entità della cifra richiesta può essere necessario fornire anche una copia dell’assicurazione sulla vita.

E' possibile rivolgersi a finanziarie che danno prestiti cambializzati velocemente nelle maggiori città italiane come Roma, Milano, Torino e Napoli ad esempio. Inoltre on line ci sono siti web che permettono l'incontro tra la domanda e l'offerta così che in qualche caso ci si può trovare di fronte a prestiti cambializzati tra privati.

Prestiti cambializzati a cattivi pagatori

Un altra caratteristica molto vantaggiosa di questo tipo di prestito è che, a differenza di tutte le altre tipologie di finanziamento, non viene effettuato nessun controllo all'interno del sistema informatico delle banche dati, grazie all'assenza di questa verifica il prestito cambializzato può essere richiesto ed ottenuto anche da un cattivo pagatore sebbene siano da verificare le singole condizioni nel caso in cui si sia già stati protestati.

Prestiti cambializzati veloci e senza busta paga?

Come già detto i finanziamenti cambializzati sono molto veloci e rapidi nella loro erogazione, solitamente sono sufficienti 15 giorni ed anche meno per finalizzare il tutto ed avere la disponibilità del denaro domandato; tuttavia il lato negativo è che non è possibile concederli a chi è disoccupato e non ha una busta paga da poter presentare come garanzia.