Finanziamenti senza busta paga

Di cosa parliamo in questa sezione? Approfondiamo il tema dei finanziamenti erogati senza obbligo di presentare busta paga o altri tipi di garanzie. Si possono ricevere davvero finanziamenti senza avere un lavoro e senza un reddito fisso dimostrabile?

Richiesta di finanziamento senza garanzie

Senza ombra di dubbio è una delle ricerche più digitate sui motori di ricerca del web, parliamo della domanda che sempre più persone si pongono: "Sono disoccupato e non lavoro, non ho un reddito, posso ricevere un finanziamento senza avere la busta paga?" Viviamo un momento di crisi e spesso chi lavora lo fa come precario o peggio in nero non potendo quindi dimostrare alcun gettito reddituale, come fare quindi per accedere ad un piccolo finanziamento? Non è facile ma ci sono alcuni modi e "trucchi" (meglio chiamarli "consigli") per avere qualche possibilità di riuscire a vedersi approvata la propria richiesta di finanziamento pur non disponendo in prima persona di adeguate garanzie.

Condizioni per avere un finanziamento

finanziamenti senza garanzie e senza busta pagaRichiedere un finanziamento personale senza busta paga e sopratutto riuscire ad ottenerlo può rivelarsi un operazione estremamente difficile da portare a termine. Se non bastassero le difficoltà strutturali del processo di domanda spesso a ridurre le possibilità di ricevere denaro in prestito concorre anche la scarsa informazione da parte dei soggetti interessati a farsi finanziare, tale handicap porta gli stessi a commettere errori che nella maggior parte dei casi compromettono definitivamente la possibilità di approvazione del finanziamento agevolato richiesto.

 

Per questo motivo abbiamo preparato un piccolo Vademecum con 5 punti chiave da seguire per chi si appresta a richiedere un finanziamento e magari non ha una busta paga da presentare.

  1. Mai chiedere in uno stesso breve periodo il finanziamento a più  istituti di credito contemporaneamente.
    Devi infatti sapere che quando effettui anche una semplice domanda di finanziamento, a prescindere dal suo esito positivo o negativo, essa rimane memorizzata nella banca dati centralizzata e quindi è visibile a tutti li enti eroganti che, prima di prendere in carico ed analizzare una richiesta di prestito, controllano se il soggette richiedente ha già fatto recentemente analoghe procedure presso altri enti; in tal caso il finanziamento non viene erogato in quanto sia le banche che le finanziarie tendono a rigettare richieste fatte presso più enti in un breve lasso di tempo
     
  2. Nel caso in cui una richiesta di finanziamento personale non va a buon fine e si ottiene un esito negativo astenersi dal fare ulteriori richieste per almeno 30 giorni.
    Come al punto uno, vale lo stesso ragionamento: considerate sempre che i vostri dati ed il vostro percorso di accensione di un finanziamento viene tracciato telematicamente, ogni vostra mossa viene memorizzata e se ricevete un esito negativo esso a maggior ragione risulterà in evidenza nel sistema computerizzato degli enti finanziari che quindi in modo automatico respingeranno al vostra successiva richiesta. Per questo motivo è importante lasciar passare almeno un mese (si consigli un mese e mezzo per essere più sicuri e tranquilli) prima di fare una nuova domanda di prestito, questo perchè dopo tale periodo di tempo l'eventuale precedente richiesta respinta e quindi non andata a buon fine verrà cancellata dal sistema informatico delle banche che quindi potranno prendere nuovamente in visione la vostra situazione senza opporsi in modo automatico.
     
  3. Cosa fare se si ritira la richiesta di prestito o si rinuncia ad esso una volta che è stato approvato?
    In questi casi è consigliato recuperare la liberatoria: in pratica, non essendoci stato un rifiuto della richiesta, è il soggetto richiedente che può esercitare il proprio diritto di non concretizzare l'erogazione del prestito, è quindi bene chiedere la liberatoria in modo tale da poter chiedere senza problemi un finanziamento ad altri istituti di credito senza che essi trovino elementi di blocco nel sistema informativo telematico.
     
  4. Avvalersi della figura del Garante.
    Quando si vuole chiedere un finanziamento senza busta paga e senza poter offrire adeguate garanzie personali (si ha un reddito basso o non lo si ha, si è stati assunti di recente, si è lavoratori precari ecc) è necessario rivolgersi ad una persona che faccia da garante. Solitamente il garante può essere una persona dello stesso nucleo familiare (questa condizione aumenta il cosiddetto "credit score")  dotato di beni immobili o flussi di reddito sufficienti a coprire il prestito richiesto dall'individuo che si va a garantire.
     
  5. Fare attenzione ai requisiti che deve avere il Garante.
    Ovviamente non tutti possono fare da garante, ci sono delle condizioni che vanno rispettate:
    - non deve mai avere avuto finanziamenti precedenti o in corso.
    - deve percepire un adeguato reddito mensile fisso.
    - Se in passato ha avuto un finanziamento esso deve essere stato estinto senza ritardi nei pagamenti delle rate.
    - Come detto precedentemente se il garante ha un vincolo di parentela con il richiedente il prestito ci sono maggiori possibilità che il finanziamento richiesto venga autorizzato.

Per dare un quadro di insieme abbiamo visto come, nonostante le oggettive difficoltà, sia possibile vedersi erogati piccoli finanziamenti veloci a patto di avere una persona che possa offrire garanzie per conto del soggetto interessato. A questo, aggiungiamo che è importante chiedere finanziamenti non a fondo perduto (ovviamente, non ci occupiamo di questo in questo sito) e sopratutto avere oculatezza riguardo l'importo che ci si vuole fare finanziare.